Roma, 13 ott. (AdnKronos) – “Stiamo adattando i nostri valori costituzionali fondamentali a condizioni politiche e sociali nuove'”. Nel corso della sua dichiarazione di voto il capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda cita le parole che John Rawls scrisse a proposito degli emendamenti alla Costituzione americana per il New Deal. Parole che, dice, valgono “oggi anche per noi che stiamo vivendo una importante stagione di riforme”.
“In un’Italia descritta spesso come un paese immobile, la riforma del bicameralismo è un cambiamento enorme destinato a rafforzare e, insieme, a rendere più semplice, più fluido il procedimento legislativo. In Aula abbiamo avuto contrasti anche duri, ma nessun senatore ha mai sostenuto il bicameralismo paritario”.
Il Senato per Zanda “avrebbe dovuto cambiare natura già 45 anni fa, assieme alla costituzione delle Regioni. Se il nuovo Senato fosse nato allora, nel 1970, avremmo evitato molte degenerazioni istituzionali”. Per il presidente dei senatori del Pd “la mancanza di una Camera di raccordo tra lo Stato e le Regioni ha frenato il processo di coesione nazionale e il superamento dei gravissimi squilibri territoriali in termini di sviluppo e di equità”.