Roma, 13 ott. (AdnKronos) – “Oggi alla Camera abbiamo approvato una nuova legge sulla cittadinanza e ci auguriamo venga migliorata al Senato. Finalmente un passo di civiltà. Ma come per altri temi delicati, il M5S non sa che pesci prendere ed è il grande assente di questo provvedimento”. A sottolinearlo è l’ex deputato grillino Adriano Zaccagnini, ora esponente di Sel.
Il Movimento “non ha presentato emendamenti e non è mai intervenuto in commissione, cosa molto rara per i 5 stelle. Si tratta – accusa Zaccagnini – di un caso evidente di ‘ignavia politica’, in cui una forza politica non esprime alcuna posizione per non scontentare nessuno dei suoi elettori e mantenere una patente di purezza di fronte alle pulsioni interne a tinte leghiste”.
“Questa volta, come altre ormai, per il M5S in materia di diritti si tratta di una posizione buia, anzi di una non-posizione politica, che conferma come il M5S non ha voglia di creare un programma chiaro e organico, ma rispondere solo agli umori elettorali”, conclude il deputato di Sel.