(AdnKronos) – (Adnkronos) – In crescita anche i distretti del Friuli-Venezia Giulia. Più complesso il quadro congiunturale presente all’interno dei distretti del Friuli-Venezia Giulia, che sono fortemente condizionati dal peso e dall’elevata volatilità della componentistica e termoelettromeccanica friulana. Al netto di questa realtà la lettura dello stato di salute dei distretti friulani è complessivamente positiva. Nel secondo trimestre del 2015 il progresso delle aree distrettuali della regione è stato, infatti, pari al 3,7% tendenziale.
Su un totale di sette distretti monitorati nella regione, cinque hanno registrato un aumento dei flussi di export. Per intensità e volumi di crescita spiccano, in particolare, il mobile di Pordenone, i vini del Friuli e il prosciutto di San Daniele. Regno Unito e Stati Uniti sono i mercati in cui l’export dei distretti friulani è cresciuto di più. Sul mercato inglese si sono messi in evidenza i mobili di Pordenone, mentre negli Stati Uniti hanno fatto particolarmente bene le sedie e i tavoli di Manzano.
Lo scenario previsivo per il 2015. Nella seconda parte dell’anno gli Stati Uniti continueranno a trainare le esportazioni dei distretti. Un sostegno alla crescita dei distretti potrà continuare a venire dalla ripresa della domanda europea e dalla debolezza relativa dell’euro. Meno dinamica che in passato sarà invece la domanda proveniente dai nuovi mercati, colpiti dalla debolezza dei prezzi delle commodity.