(AdnKronos) – (Adnkronos) – Ancora brillanti i distretti veneti che nel secondo trimestre del 2015 hanno mostrato un progresso del 10,1%, circa 500 milioni di euro in più rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Da soli spiegano un terzo della crescita complessiva dei distretti industriali italiani: è pertanto confermato il loro ruolo di locomotiva del tessuto produttivo locale e italiano.
Si è registrata una crescita quasi generalizzata, con 20 distretti su 23 che hanno messo a segno un aumento tendenziale dell’export. In particolare, si sono messi in evidenza l’occhialeria di Belluno e la concia di Arzignano, entrambi in forte progresso negli Stati Uniti e in Cina. Ottime performance sono state ottenute anche dal tessile e abbigliamento di Treviso, dalla meccanica strumentale di Vicenza, dall’oreficeria di Vicenza, dal mobile di Treviso, dai dolci e dalla pasta veronesi, dalla termomeccanica scaligera, dal prosecco di Conegliano-Valdobbiadene, dagli elettrodomestici di Treviso e dalle carni di Verona.