Verona, 12 ott. (AdnKronos) – “Gasparri continua a sfornare inutili polemiche personali evitando il nodo della questione: come ricostruire un centrodestra massacrato da troppe lacerazioni interne e troppi ritardi nell’elaborazione di un programma politico moderno e concreto. Non si rende conto che, in questo modo, fa il gioco di Renzi che si presenta come l’unico modernizzatore del Paese”. Lo sottolinea il sindaco di Verona, Flavio Tosi.
“D’altra parte, della sua attività di Ministro si ricorda una legge sola, da molti a suo tempo definita “per conto terzi”, chissà perché. Comunque Gasparri, se afferma che chi, come il sottoscritto, pur avendo in 45 giorni raccolto il 12 per cento dei voti in una grande regione come il Veneto (dei quali solo il 2 per cento riconducibili a un partito alleato come Alleanza Popolare) non rappresenta nessuno, potrebbe evitare la fatica di nominarmi – polemizza Tosi – Io invece sono certo che, se lui si presentasse alle prossime regionali del Lazio senza il sostegno di alcun partito, otterrebbe da solo, come gli auguro, non meno del 51 per cento dei voti”.