Home Nazionale Milano: legale, Comune o privati aiutino 71enne ad avere una casa

Milano: legale, Comune o privati aiutino 71enne ad avere una casa

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Milano, 9 ott. (AdnKronos) – Un appello perché il Comune di Milano o qualche cittadino possa ospitare un’anziana che rischia lo sfratto. A lanciarlo, attraverso l’Adnkronos, è Giovanni Di Leo, legale di Norina Bonsanto, 71 anni, da un anno in lotta contro lo sfratto chiesto dal proprietario dell’appartamento in cui vive, nel quartiere Lorenteggio. Per tre volte ha evitato di dover raccogliere le sue cose, l’11 novembre scatterà il provvedimento esecutivo, dopo anni passati tra Comune e Aler a chiedere quello che le è dovuto.
La pensionato ha diritto a un alloggio popolare, ma l’articolo 14 del regolamento regionale del 2004 stabilisce che le assegnazioni in deroga possono essere al massimo il 25% di quelle totali e per la città di Milano sono già finite quest’anno. “La signora Norina – spiega il legale – ha tutti i presupposti per avere un alloggio popolare, purtroppo esiste un regolamento regionale che all’articolo 14 fissa una soglia massima, quindi, il Comune di Milano ha risposto rigettando la sua istanza non perché priva di presupposti, ma perché la sua domanda è improcedibile”. Tradotto: la 71enne ha diritto a un’abitazione, ma la ragione si scontra con la legge e l’assenza di alloggi popolari disponibili.
In questa situazione l’avvocato sollecita Palazzo Marino, perché “tra poco avrà lo sfratto esecutivo, e serve trovare momentaneamente una sistemazione sperando poi che il Comune le possa dare una casa popolare”. Oppure, conclude il legale Di Leo, “si potrebbe chiedere a un privato che ha su Milano un monolocale, un bilocale, di ospitarla 3-4 mesi affinché si possa analizzare nuovamente la pratica e quindi assegnarle un alloggio popolare”.