Milano, 9 ott. (AdnKronos) – “Aiuteremo la signora Norina: quando abbiamo un’emergenza non abbandoniamo nessuno e ce ne facciamo carico”. L’assessore alla Casa del Comune di Milano, Daniela Benelli, interviene sul caso di Norina Bonsanto da un anno in lotta contro lo sfratto chiesto dal proprietario dell’appartamento in cui vive, nel quartiere Lorenteggio. Per tre volte ha evitato di dover raccogliere le sue cose, l’11 novembre scatterà il provvedimento esecutivo, dopo anni passati tra Comune e Aler a chiedere quello che le è dovuto.
“Ci troviamo a fare i conti – dice all’Adnkronos – con una carenza di alloggi pubblici, un limite accentuato anche dal regolamento della Regione Lombardia”, che all’articolo 14 stabilisce che le assegnazioni in deroga possono essere al massimo il 25% di quelle totali e per la città di Milano sono già finite quest’anno. “Con questi casi ci troviamo a fare i conti tutti i giorni, ma sono certo che di concerto con i servizi sociali riusciremo a trovare una sistemazione momentanea, prima di una soluzione definitiva con l’assegnazione di un alloggio”, rassicura.
“Oltre che con la scelta incresciosa della Regione Lombardia – l’assessore annuncia per la prossima settimana il ricorso al Consiglio di Stato – facciamo i conti anche con chi ha già avuto l’assenso alla deroga: abbiamo una coda di almeno 250 famiglie che attendono un alloggio che non c’è. C’è un assoluto bisogno – conclude l’assessore Binelli – di creare un polmone abitativo, un bacino per poter attingere nelle situazioni di emergenza garantendo un contratto agevolato”.