Roma, 7 ott. (AdnKronos) – “Sarà una gara dura e difficile, mi aspetto una Slovenia diversa rispetto a quella incontrata un mese fa. A Reggio Emilia abbiamo avuto sempre noi in mano le redini del gioco, ma, giocando in casa, loro saranno più aggressivi. E troveremo certamente un ambiente meno amichevole”. Il ct dell’Under 21, Gigi Di Biagio, presenta così la sfida contro la Slovenia, battuta l’8 settembre a Reggio Emilia 1-0 con un rigore trasformato da Bernardeschi. “Dalla nostra avremo il vantaggio di avere più minuti nelle gambe ed un affiatamento del gruppo più consolidato. Se da una parte la Slovenia disputerà una partita meno attendista, dall’altra l’Italia dovrà essere brava nel trasformare in facile una gara difficile”, ha proseguito Di Biagio.
Prima la Slovenia, poi la Repubblica d’Irlanda a Vicenza, due gare in cinque giorni valide per le qualificazioni europee. “In questi giorni con i ragazzi abbiamo provato due moduli a noi congeniali, il 4-3-3 e il 4-4-2, e sono sicuro che li abbiamo assimilati molto bene entrambi, anche in considerazione del fatto che, a seconda di come andrà la partita, potremmo sempre alternarli e cambiare in corsa l’assetto della squadra. Ho la sensazione di avere un gruppo di ragazzi intelligenti, che si allena con impegno e con la voglia di seguire le mie direttive. Sul piano del gioco, finora ho davanti solo i novanta minuti di Reggio Emilia dove abbiamo disputato un primo tempo che non ha convinto, e una ripresa molto buona, con la squadra che si è mostrata aggressiva, convinta e dinamica nel modo giusto”. Nel pomeriggio seduta d’allenamento per gli azzurrini nello stadio ‘SRC Bonifika’, sede della gara di domani (ore 18.30). “La rifinitura -conclude Di Biagio- sarà utile per togliermi quei due-tre dubbi che ho in testa ed essere pronti per domani”.