(AdnKronos) – La rappresentante dell’esecutivo ha quindi denunciato la “guerra mediatica” generatasi dopo la diffusione della notizia del presunto pagamento del riscatto, “che ha prodotto soprattutto molta disinformazione, facendo filtrare indiscrezioni prive di fondamento e le cui reali finalità sono tutte da verificare”.
“Ogni ulteriore speculazione, oltre a quelle alle quali stiamo assistendo in questi giorni, non potrà che contribuire ad un deterioramento dello scenario nel quale comunque le istituzioni, anche quando si saranno spenti i riflettori della curiosità, dovranno continuare ad operare con immutata determinazione. La materia dei sequestri dei connazionali all’estero è peraltro oggetto di elevatissima complessità e di estrema delicatezza, con riflessi diretti sul rischio concreto ed oggi attualissimo di perdita di vite umane”.
“Occorre pertanto molta prudenza nell’evitare ogni possibile cassa di risonanza anche in considerazione del fatto che attualmente vi sono purtroppo altri connazionali sequestrati nelle aree di crisi. Il governo persegue -ha concluso Boschi- una linea di assoluta continuità sul punto con i governi precedenti di qualunque partito e colore” e “ovviamente intende continuare a riferire e a fornire tutti gli elementi necessari al Copasir, quale organismo parlamentare preposto alla trattazione di specifiche tematiche come quelle” in questione.