ROMA – Arriva sopra l'Italia la nube di cenere del vulcano islandese Eyjafjallajokull e torna il caos negli aeroporti. Gli scali del Nord ovest sono rimasti chiusi dalle 8 di questa mattina, a eccezione di quelli dell'Italia nordordientale ovvero Venezia, Trieste e Rimini. L'Enac ha disposto poi la riapertura dello spazio aereo a partire dalle 14, precisando che sta continuando a monitorare lo spostamento e l'evoluzione della nube in coordinamento con le autorità aeronautiche comunitarie.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli spiega: "Il monitoraggio costante dei tecnici consente di far ripartire i voli in tutto il Nord Italia". "Naturalmente – aggiunge il ministro – la situazione continuerà a rimanere sotto controllo e ci auguriamo che il traffico aereo possa ritornare regolare nel giro di poche ore".
Tra partenze e arrivi, sono stati 137 i voli cancellati a Malpensa e 76 a Milano Linate. A Roma sono 84 i voli cancellati a Fiumicino e 4 a Ciampino. A Pisa e Firenze annullati circa 60 voli, 49 a Bologna, 14 a Genova , 35 a Torino Caselle e 14 a Palermo.
Secondo il dato diffuso da Eurocontrol, l'organismo Ue di coordinamento di sicurezza aerea, sono 500 i voli cancellati oggi nell'Ue. "Oggi – afferma il comunicato – si attendono circa 24.500 votli nell'area europea, che sono 500 in meno rispetto alla media per una domenica in questo momento dell'anno".
"Eruzioni di cenere – prosegue la nota – stanno colpendo in modo sostanziale lo spazio aereo europeo, in particolare tra il terreno e una quota di 20.000 piedi" (circa 6.000 metri). Eurocontrol specifica che colpiti sono stati aeroporti nel nord e nel centro del Portogallo, così come scali nella Spagna nord-occidentale. Eurocontrol sottolinea che "durante la giornata si attende che si riduca l'area colpita dalla nube di cenere vulcanica". Problemi rimangono comunque ai voli transatlantici, in quanto sono "costretti a fare ampie deviazioni per evitare l'area interessata dalla nube di cenere vulcanica. Questo conduce a vari ritardi. Tuttavia non si sono verificati significativi livelli di cancellazioni".
Secondo l'ultima mappa aggiornata diffusa dal Vaac (il centro di monitoraggio per le ceneri vulcaniche basato a Londra) la nube si sposterà a est del nostro Paese, sgombrandone i cieli, intorno all'1 di questa notte. Già dalle 19 di oggi i disagi dovrebbero interessare soltanto la costa adriatica e il nordest. Dalle mappe si evince però anche che parte della nube continuerà a gravare sulla Spagna, il Portogallo e le isole britanniche.
Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign