Roma, 6 ott. (AdnKronos) – “Piena sintonia su tutto”. Silvio Berlusconi e Matteo Salvini danno la loro interpretazione autentica dell’incontro avvenuto nella serata di domenica scorsa ad Arcore, attraverso queste parole scolpite in una dichiarazione diffusa probabilmente anche per stoppare voci su dissidi e divergenze.
Difficile capire però quale sia il “tutto” su cui ci sarebbe un accordo totale, anche perché manca ogni specificazione. Se è vero che al momento Forza Italia e Lega si trovano unite nel contrastare il disegno di legge di riforma costituzionale in discussione al Senato, altrettanto chiaro è lo stallo che si registra su altre questioni prioritarie nell’agenda politica in generale e nel rapporto tra i due partiti in particolare. A partire dalle elezioni comunali in programma la prossima primavera.
Un appuntamento importante per il presidente del Consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi, ma su cui è soprattutto il centrodestra che si gioca molte delle possibilità di rilancio e di prospettive future. Iniziando da Milano, barometro fondamentale per capire se e in che modo l’alleanza tra Fi e Carroccio avrà un futuro.