Roma, 6 ott. (AdnKronos) – Per lungo tempo, la manutenzione delle infrastrutture “è stata svilita, anche per colpa della politica, perché si è pensato tanto a nuove opere” ma ora si apre nuova stagione per invertire la tendenza e recuperare il terreno perduto. E’ questa la priorità indicata dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, nel suo intervento a un convegno al Senato sulla rivoluzione tecnologica per la manutenzione sulle strade. “Cura, manutenzione, sicurezza: queste sono parole poco frequentate. Ma la cura del territorio e del patrimonio di opere pubbliche già costruite o da completare ha per noi una grande rilevanza. pari, se non superiore, rispetto alle opere da costruire”.
“Purtroppo, dobbiamo recuperare, anche in questo campo, anni di oblio, che oggi si manifestano palesemente come nel caso drammatico del viadotto Himera. Ora, il tema della manutenzione – ha sottolineato Delrio – ritorna centrale, consente di utilizzare al meglio asset esistenti e consente interventi a breve termine. In questo senso, va il nuovo contratto di servizio stipulato con Anas. nel frattempo, dobbiamo anche recuperare anche in qualità, facendo riferimento a tutte le più moderne tecniche esistenti per garantire che le opere per garantire che le opere riqualificate abbiano un valore aggiunto e resistano nel tempo”.