Vicenza, 5 ott. (AdnKronos) – “I fatti gravi dell’Ipab Salvi-Trento di Vicenza vanno immediatamente chiariti avviando un indagine seria ed approfondita sulle responsabilità. Quello che è successo dimostra, una volta di più, che le gare al massimo ribasso non garantiscono la qualità dei servizi. A seguito delle denunce dei familiari, di Cgil-Cisl-Uil, il nuovo Consiglio di Amministrazione aveva fatto bene recentemente a contestare le prestazioni offerte dalla Cooperativa Bramasole, attuale gestore della residenza San Camillo”. Lo sottolineano in una nota Cgil, Cisl e Uil di Vicenza.
Cgil, Cisl, Uil “ritengono fondamentale, in strutture come queste, prima di tutto assicurare la dovuta cura e protezione degli ospiti tutelandone la dignità. Per questo motivo abbiamo chiesto un incontro urgente con il Consiglio di Amministrazione”.