Roma, 5 ott. (AdnKronos) – Quella delle imprese di costruzione italiane all’estero è una “storia di successo” e, guardando al futuro, nonostante quale nube, la prospettiva è di crescita di opportunità e di investimenti. A sottolinearlo il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, nel suo intervento alla presentazione del Rapporto 2015 dell’Ance sulla presenza delle imprese di costruzione italiane nel mondo. Un settore, questo, che rappresenta “uno dei motivi per cui il Paese ha il diritto e dovere di sentirsi orgoglioso, nonostante alcuni suoi problemi interni”, ha detto Gentiloni riferendosi, in particolare, alla ‘forbice’ tra il fatturato che queste aziende registrano sui mercati internazionali e quello sul mercato interno.
“Ci sono – ha proseguito il titolare della Farnesina – fattori di crisi internazionali ma deve essere chiaro il messaggio che ci troviamo in una prospettiva comune che vedrà crescere ancora investimenti, opportunità e spazi per fare impresa- E’ – ha evidenziato – una grande prospettiva che è agganciata a una tendenza globale che proseguirà, se pur con maggiore o minore intensità”.