Home Nazionale Riforme: D’Anna (Ala), M5S invoca sanzioni per impedirci di votarle

Riforme: D’Anna (Ala), M5S invoca sanzioni per impedirci di votarle

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Roma, 5 ott. (AdnKronos) – “Ignazio Silone affermava che la democrazia è quella cosa che ha consentito a molte galline di spiccare il volo e quindi può succedere, come già accaduto, che un nullafacente come Luigi Di Maio, grazie al turpiloquio di Beppe Grillo che è l’elemento distintivo del M5S, assurgesse, dalla sera alla mattina, alla carica di vicepresidente della Camera dei Deputati lui che, in precedenza, non era riuscito neanche a farsi eleggere consigliere comunale a Pomigliano d’Arco”. Così, in una nota, il senatore Vincenzo D’Anna, portavoce del gruppo Ala, replicando alle affermazioni del parlamentare 5 Stelle che, su Facebook, aveva invocato “il massimo della pena per D’Anna e Barani”.
“Quanto ai fatti riferiti alla gazzarra scatenata dalle due educande senatrici Taverna e Lezzi nell’Aula del Senato – prosegue D’Anna -, prendo atto che in mancanza di prove a carico di Barani, si vuol trascinare la mia persona nei fatti in questione. Ribadito – rilancia il senatore di Ala – che il filmato denigratorio messo in rete dai grillini, era postumo ai fatti accaduti e mi ritraeva mentre mimavo gesti che la stessa senatrice Lezzi aveva, poco innanzi, indirizzato alla volta dei senatori Barani e Falanga, prendo altresì atto che Di Maio ha già emesso una sentenza inappellabile e che poco gli importa della correttezza parlamentare in quanto a lui interessa solo che la sanzione venga irrogata, comunque sia, affinché noi non si possa votare in favore del governo Renzi. E’ questo, d’altronde, il solo recondito intendimento di Di Maio e della scolaresca che insieme a lui, per il tramite di Grillo, è sbarcata nelle aule parlamentari”, conclude D’Anna.