Roma, 30 set. (AdnKronos) – Pugni alzati e bandiere rosse in Piazza Montecitorio all’arrivo del feretro del ‘compagno’ Pietro Ingrao, salutato da un lungo applauso. La piccola folla riunita di fronte al palco allestito davanti all’ingresso della Camera intona ‘Bandiera rossa’ e ‘Bella ciao’, cantata anche da Fausto Bertinotti, in prima fila sul palco delle autorità che ospita anche i familiari di Ingrao.
In piazza sventolano bandiere di Rifondazione, che ha portato davanti a Montecitorio anche un grande striscione, ‘Ciao compagno Pietro’, bandiere palestinesi, vessilli de L’altra Europa con Tsipras e bandiere della Filctem Cgil. Il feretro di Ingrao, portato a spalla da assistenti parlamentari della Camera in alta uniforme viene appoggiato su una base foderata di rosso al centro della piazza, davanti al palco delle autorità. Sopra alla bara una corona di fiori e un caschetto portato da una delegazione di operai delle acciaierie di Terni, un territorio con cui Ingrao ha avuto un legame profondo.
Davanti alle corone di fiori il gonfalone rosso e verde di Lenola, la città in provincia di Latina che ha dato i natali, oltre 100 anni fa, all’ex presidente della Camera.