AREZZO – E’ stato firmato questa mattina, il protocollo d’intesa tra Provincia di Arezzo, Istituto per il credito sportivo e Comitato Olimpico Nazionale Italiano finalizzato alla costruzione, miglioramento o riadattamento di impianti sportivi di particolare interesse per la Provincia. "Con questa firma, sottolineamo un rapporto che negli anni ha dato risultati importanti che ci spronano ad andare avanti – ha detto il Presidente della Provincia di Arezzo, Roberto Vasai – Questo protocollo aiuta ad incrementare e migliorare l’impiantistica sportiva del nostro territorio; apre capacità di spesa in un settore in cui le strutture non sono mai troppe, mette a disposizione risorse e competenze progettuali, alleggerisce le parti burocratiche". Promotori di un accordo importante, gli enti coinvolti intendono migliorare la qualità urbana ed accrescere la rete dei servizi a disposizione dei cittadini con un attenzione particolare ai giovani. "E’ un impegno rilevante quello che ci stiamo assumendo – ha detto il Presidente dell'Istituto Istituto per il credito sportivo, Dott. Andrea Cardinaletti – La cifra che l’Istituto mette a disposizione è davvero importante, ma in questo momento di generale difficoltà dell’economica, rappresenta uno stimolo per i privati che spero sappiano cogliere". L'Istituto, infatti, nel limite della somma complessiva di 15 milioni di euro si impegna a concedere alla Provincia e ad altri soggetti mutuatari pubblici e privati previsti dallo Statuto vigente dell’Istituto, mutui finalizzati alla costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, compresa l’acquisizione delle relative aree e all’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive o strumentali a queste. "E’ un’operazione rapida, veloce e sburocratizzata – ha concluso il Dott. Cardinaletti. La Provincia svolgerà un ruolo di coordinamento e di programmazione degli interventi attraverso un monitoraggio delle esigenze degli enti, in particolare dei Comuni di minori dimensioni del territorio provinciale. "Abbiamo impianti di una qualità generale discreta – ha poi aggiunto il Presidente del Coni, Giorgio Cerbai – ed è necessario mantenere questo patrimonio. Penso agli impianti sportivi come a luoghi educativi per i nostri giovani, è importante favorire l’approccio anche dei bambini verso le strutture che, quindi, devono avere caratteristiche adeguate, ma purtroppo sappiamo tutti che i Comuni hanno sempre maggiori problemi con la gestione dei propri bilanci, sono convinto che l’intesa che stiamo firmando ci aiuterà a superare la complessità del momento". Il Coni, tramite i propri servizi ed i propri organi periferici fornirà la consulenza tecnica ai fini della programmazione degli interventi, nonché della progettazione degli impianti.
