Roma, 29 set. (AdnKronos) – “Dopo le diminuzioni registrate negli ultimi mesi, le tariffe tornano ad aumentare. Un aumento, a nostro parere, alquanto immotivato, dal momento che le quotazioni petrolifere sui mercati internazionali segnano un ribasso”. Ad affermarlo in una nota sono Adusbef e Federconsumatori commentando gli aumenti delle bollette della luce e del gas da ottobre.
Su tali aumenti, rilevano, “pesano in misura determinante gli oneri di sistema”. Per questo, sottolineano le due associazioni dei consumatori, “è indispensabile che il Governo si impegni concretamente per rendere più eque e sostenibili le bollette. Non è pensabile che l’imposizione fiscale, ad esempio sul gas, pesi per il 35% dei costi”.
Nel settore del gas, sostengono, è necessario “ridurre la pressione fiscale (che attualmente è il doppio rispetto alla media europea) ed abolire la tassa sulla tassa, ovvero l’assoggettamento all’iva delle imposte erariali e delle addizionali regionali; smetterla di considerare il metano per il riscaldamento come un ‘bene di lusso’, portando quindi l’Iva al 10%; avviare la riforma del bonus gas”. Nell’elettricità bisogna “eliminare con gradualità la voce ‘oneri di sistema’ (che incide per il 25% nelle bollette elettriche), trasferendo gli incentivi per le fronti rinnovabili sulla fiscalità generale; esentare dall’imposizione dell’iva i diversi contributi ed incentivi annoverati tra gli oneri di sistema; riformare, rendendola più equa e trasparente, la bolletta elettrica; riformare radicalmente il bonus energia”.