Roma, 29 set. (AdnKronos) – Un partito unico che raccolga tutte le forze di centrodestra? “Pare che il sistema vada in quella direzione, la legge elettorale… un partito della nazione che semini ovunque l’idea di libertà”. Lo dice Umberto Bossi, rispondendo alle domande dei cronisti prima di far rientro nell’aula di Montecitorio. Sul nome della creatura politica a cui starebbe lavorando il segretario federale “pare che il movimento voglia la Lega dei popoli”, anticipa il fondatore del Carroccio.
La “Lega nord resterà Lega nord – assicura il Senatur – ma se ci sarà la Lega dei popoli, allora vorrà dire aver deciso di investire in una grande semina di libertà in tutto il paese”. A chi gli domanda se sia disposto a rinunciare all’indipendenza della Padania -professata nell’articolo 1 dello Statuto del Carroccio- “non ho ancora le idee chiare”, glissa.
Quanto allo stop di Salvini, che ha messo il veto su Berlusconi candidato premier, “sarà la realtà a dire come stanno le cose – replica secco Bossi – e la realtà sono i programmi. Io gli accordi li ho sempre fatti sui programmi”. Il segretario del Lega sarebbe in grado di guidare un partito che raccolga tutto il centrodestra? “Questo non lo so, mi auguro di sì – replica Bossi – però penso che Berlusconi non è che possa esiliarsi, deve star lì…”.