Milano, 28 set. – (AdnKronos) – Una delle sfide del futuro per il sistema bancario italiano sarà la concorrenza con i nuovi competitors non finanziari e, in particolare, con i provider dei servizi di pagamento (psp), attivi soprattutto su Internet. Lo sostiene Gian Maria Gros-Pietro, presidente del cdg di Intesa Sp, durante un convegno sulle sfide del sistema bancario in Università Bocconi.
“I provider stanno catturando una fetta significativa della catena di valore delle banche e si prevede che possano erodere circa un terzo dei ricavi tradizionali delle banche in un futuro vicino”, dice Gros-Pietro. Un’altra sfida è quella dei prestiti peer to peer, “che, online e con tassi di interesse più bassi, stanno tentando anch’essi di conquistare un’area che una volta era esclusivamente bancaria”.
Uno dei vantaggi “più competitivi di questi intermediari non bancari è la mancanza di regolamentazione e controllo da parte di qualsiasi autorità, nonostante possano, potenzialmente, essere causa di tensioni finanziarie”.