Roma, 24 set. – (AdnKronos) – “La finestra si è ridotta ma il Pd e il governo faranno di tutto per cercare di portare in aula le unioni civili” e se slittano “la colpa è di M5S e Sel che per ritardare di 5 giorni i lavori sulle riforme, rischiano di far saltare le unioni civili che pure dicono di sostenere”. Il sottosegretario alle riforme, Ivan Scalfarotto, parla così con l’Adnkronos di quanto accaduto oggi al Senato e del rischio che le unioni civili possano slittare visto che nella capigruppo non è passata la richiesta del Pd di chiudere le riforme entro l’8 ottobre.
Anche il presidente Pietro Grasso non ha dato una mano al Pd… “Grasso -risponde Scalfarotto- si è concentrato sulle riforme e, dal suo punto di vista, ha ritenuto di concedere più spazio alle opposizioni per la discussione e magari per trovare un accordo sul ritiro degli emendamenti evitando la tagliola. Noi da parte nostra, con Luigi Zanda e Maria Elena Boschi, abbiamo insistito in tutti i modi nella capigruppo per chiudere le riforme entro l’8 ottobre. M5S e Sel, in modo del tutto miope, non ci hanno agevolato”.
Ma M5S e Sel non hanno chiesto in capigruppo di anticipare a lunedì prossimo l’esame delle unioni civili? “Solo una provocazione. Anzi, un utilizzo strumentale delle unioni civili per fare ostruzionismo sulle riforme. Ma il governo non intende mollare. Faremo di tutto per portare in aula il provvedimento e, comunque vada, le unioni civili saranno legge. Questione di giorni o di settimane, ma le approveremo”.