Roma, 24 set. (AdnKronos) – Nell’arco di 12 anni, fino al 2013, il comparto del le televisioni locali italiane ha registrato perdite per 147,3 mln di euro ma nonostante questo gli editori hanno continuato ad investire. E’ quanto emerge dallo ‘Studio Economico del Settore Televisivo Privato’, realizzato dall’Ufficio Studi e Ricerche di Confindustria Radio Televisioni (Crtv), giunto alla XXI edizione e presentato oggi a Roma dal presidente di Crtv, Rodolfo De Laurentiis, e dal presidente dell’Associazione Tv Locali, Maurizio Giunco,
Il comparto delle tv locali presentava nel 2013 una redditività operativa negativa pari al -14,75%,” espressione dell’aggravarsi di un affanno determinatosi negli anni successivi alla digitalizzazione -ha sottolineato De Laurentiis- L’elevato grado di patrimonializzazione raggiunto grazie alla costante immissione di capitali da parte degli Editori locali testimonia tuttavia la tangibile volontà di guardare positivamente al futuro”.
La somma dei patrimoni netti delle 305 società prese in esame è infatti pari, nel 2013, a 694.553.030 euro (746.521.030 nel 2012 e 569.522.769 nel 2011), il valore medio è pari a 2,2 milioni (lo stesso del 2012).