Home Nazionale Intercettazioni: stop a uso fraudolento ma salvi processi e diritto cronaca

Intercettazioni: stop a uso fraudolento ma salvi processi e diritto cronaca

0

Roma, 22 set . (AdnKronos) – Stop alle intercettazioni acquisite di nascosto e diffuse per danneggiare la reputazione e l’immagine altrui, salvaguardandone l’utilizzo quando sia necessario nell’ambito di procedimenti giudiziari o nell’esercizio del diritto di cronaca. Lo prevede l’emendamento al disegno di legge di riforma del processo penale, a prima firma dei deputati Dem Walter Verini e David Ermini, riformulato in Aula, che corregge il testo uscito dalla commissione dopo la proposta che era stata presentata dal Nuovo centrodestra.
La norma approvata dall’Assemblea prevede “che costituisca delitto, punibile con la reclusione non superiore a quattro anni, la diffusione, al solo fine di recare danno alla reputazione o all’immagine altrui, di riprese audiovisive o registrazioni di conversazioni, anche telefoniche, svolte in sua presenza ed effettuate fraudolentemente. La punibilità è esclusa quando le registrazioni o le riprese sono utilizzate nell’ambito di un procedimento amministrativo o giudiziario o per l’esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca”.
La disposizione è passata a larghissima maggioranza, con 321 sì e 111 astenuti. A questo punto, nell’esercizio della delega attraverso i relativi decreti legislativi, verrà stabilita la pena in concreto, come ha spiegato la relatrice Donatella Ferranti.