(AdnKronos) – Le recenti statistiche del Censis, rileva Augelli, “hanno messo in evidenzia che nel 2014 l’abusivismo e la contraffazione hanno sottratto circa 100 mila posti di lavoro. Cento mila posti di lavoro in meno è un dato fortissimo in un periodo già di crisi”. L’integrazione delle banche dati, aggiunge, “è il presente e sarà sempre più il futuro del contrasto” alle attività di contraffazione e di abusivismo.
“Abbiamo necessità di avere sempre più informazioni per fare corrette analisi del rischio”, sottolinea evidenziando che nel 2014 su internet “20 milioni di utenti hanno utilizzato la rete per effettuare transazioni commerciali” e “non è possibile controllarle tutte” anche se la Gdf “attualmente già dispone di un grandissimo patrimonio informativo che confluiscono sui nostri sistemi”.