(AdnKronos) – “Negativa la situazione del servizio pubblico, dove, al di là della disparità di trattamento tra le forze politiche, è il dato del governo ad allarmare (40% a luglio nel Tg1, 47% a giugno su Rainews) – riporta Fico – Anche il TgLa7, nonostante un certo riequilibrio a giugno e a luglio, mostra nel complesso uno schiacciamento sulle forze politiche della maggioranza e sul Governo; lo stesso che caratterizza, senza soluzione di continuità, SkyTg24”.
“Siamo consapevoli che il pluralismo politico nell’informazione non può esprimersi attraverso dei numeri – riconosce il presidente della Vigilanza – perché informare significa riportare alla collettività la realtà dei fatti con la massima obiettività e imparzialità. Ma è altrettanto vero che, se le percentuali sono sempre le stesse, se determinate forze politiche sono sistematicamente cancellate o sottorappresentate nei telegiornali, nonostante l’intensa attività profusa dentro e fuori dal Parlamento, ciò significa che l’informazione non è sana, significa che esiste una precisa volontà di tutelare gli interessi della maggioranza e del Governo di turno. E così muore la funzione critica, di ‘contropotere’, che il sistema dell’informazione è chiamato a svolgere in un Paese democratico”.