Milano, 17 set. (AdnKronos) – Wall Street proprio sulle parole della presidente della Federal Reserve Janet Yellen “ha rotto i massimi delle ultime tre settimane”. Dopo lo scivolone del 24 agosto, “si era posizionata su dei livelli chiave che non aveva mai rotto”. E adesso, proprio nell’ultima ora “ha rotto questi livelli, il che rappresenta un chiaro segnale rialzista per le Borse” di tutto il mondo. Così Vincenzo Longo, market strategist di Ig, legge la reazione dei mercati americani alle decisioni della Fed e alle parole della Yellen.
Il Dow Jones intorno alle 21.15 guadagna lo 0,49% a 16.827 punti, dopo aver toccato un massimo intraday di 16.933,43, mentre il Nasdaq segna +1,23% a 4.949 (top intraday 4.460,87). I mercati, dice Longo all’Adnkronos, “hanno approfittato delle parole della Yellen per allungare il passo. Quello che ha stupito di più è che ci sia stato un solo membro, Jeffrey Lacker, il più falco, a sostenere l’ipotesi di un ritocco dei tassi, cosa che lascia pensare che sia ancora abbastanza diffuso tra gli operatori il sentiment che la politica deve rimanere accomodante, una cosa questa che può aver stupito il mercato”.
Oggi la Fed ha posto l’accento “sulle difficoltà dei mercati finanziari e sull’obiettivo di inflazione del 2% – continua lo strategist – la Yellen ha spiegato tutto in maniera chiara, tant’è che l’accelerazione di Wall Street è partita durante la conferenza stampa”. Sui mercati, aggiunge Longo, “negli ultimi giorni c’erano molti investitori istituzionali carichi di cash, che non avevano preso posizione a causa dell’incertezza sulle mosse della Fed. Questo cash si riverserà in buona parte sui mercati finanziari, quindi attenzione perché potrebbero partire nuovi rialzi. L’unica incertezza a questo punto – conclude – può riguardare la Cina”.