(AdnKronos) – “Ricordiamo -aggiunge Scordamaglia-, che Federalimentare e il Governo Italiano hanno espressamente chiesto al Governo Russo di impegnarsi per contrastare la contraffazione e l’imitazione dei prodotti alimentari italiani”. Secondo Federalimentare “sarebbe invece perfetta e auspicabile una sinergia tra la filiera produttiva italiana (con tutto il suo know how su sicurezza, innovazione, ricerca e tecnologia) e le enormi potenzialità russe per la produzione di commodity agricole, che la Russia sempre più smetterà di importare ed anzi esporterà verso il resto del mondo”.
Per Scordamaglia, “dobbiamo certamente lavorare insieme con tecnologia e know how italiani per aumentare l’autosufficienza russa nella produzione di materie prime agricole di cui la Russia e il mondo hanno necessità. E allo stesso tempo dobbiamo impegnarci per la revoca dei divieti di importazione delle eccellenze italiane ad alto valore aggiunto, che mai nessun altro paese al mondo sarà in grado di produrre”.