(AdnKronos) – Partendo dall’analisi dei problemi collegati agli effetti che alcuni videogiochi possono avere sui bambini e sugli adolescenti, la proposta di legge in discussione -ha spiegato Valentina Vezzali- ha l’obiettivo di dare norme efficaci per il sistema di regolamentazione dell’uso corretto da parte dei minori di videogiochi, internet e social network”.
“Occorre disciplinare una materia così delicata, prevedendo -ha aggiunto Antimo Cesaro, segretario della commissione bicamerale per l’Infanzia e l’adolescenza- l’obbligo di un’informazione adeguata per i potenziali acquirenti (soprattutto se minori) e sanzioni congrue per i trasgressori. Certo non si può continuare con l’attuale far west normativo, né lasciare alla ‘buona volontà’ e all’autodeterminazione dei produttori la regolamentazione di prodotti in grado di incidere sull’educazione e i comportamenti dei nostri figli”.