Roma, 17 set. (AdnKronos) – Scoppia la bomba sul Bridge mondiale. Gli italiani Fulvio Fantoni e Claudio Nunes, coppia di assoluto rilievo internazionale, sono stati accusati di aver imbrogliato agli Europei in Croazia dove sono arrivati secondi. I due, che giocano con il Principato di Monaco, avrebbero fatto segnali con le carte. Per ora è solo un’accusa ma gli indizi sono pesanti. Fantoni e Nunes giocano dal 2009 con la nazionale di Monaco, ma sono tesserati anche per la Federazione Italiana, un’ombra che si proietta su tutto il mondo del Bridge.
Fantoni e Nunes, una dozzina di volte campioni del mondo della specialità fra tutti e due, sono stati accusati dal campione norvegese Boye Brogeland, con un metodo quasi banale: se uno dei due membri della coppia piazzava una carta in verticale sul tavolo, significava che aveva una buona carta di quel seme in mano; se la poneva sul tavolo orizzontalmente, voleva dire che non ne aveva.
“Il Bridge è lontano anni luce da questo fenomeno che purtroppo non è solo italiano -dice Giovanni Medugno, presidente della Federazione Italiana Gioco Bridge spiegando la posizione della Federazione sul caso- teniamo conto del fatto che per ora è un’accusa e non una sentenza ma abbiamo aperto, come la European Bridge League, un fascicolo alla Procura Federale sui fatti e stiamo seguendo passo passo gli avvenimenti”.