Roma, 16 set. (AdnKronos) – “Un significativo passo avanti verso una concezione del diritto penale più moderna e in linea con gli ordinamenti degli altri paesi”. Così Donatella Ferranti, relatrice sulla riforma del processo penale in votazione alla Camera, commenta il via libera alla norma che apre alla giustizia riparatoria per i reati a querela: il giudice li dichiara estinti quando l’imputato ripara interamente il danno mediante restituzione o risarcimento ed elimina ogni conseguenza.
“E’ una misura che ovviamente riguarda solo i reati minori e di scarso allarme sociale. Una misura – sottolinea Ferranti – coerente e in continuità con l’azione complessiva del governo: le condotte riparatorie mirano a un effetto deflattivo (come la messa alla prova e la tenuità del fatto) favorendo una mediazione, un colloquio proficuo tra le parti private, imputato e offeso, sotto lo sguardo dello Stato che svolge una funzione di mero arbitro qualora sia intervenuto il risarcimento integrale”.