(AdnKronos) – Essere sei decimi più veloce del suo compagno di squadra da’ al maiorchino un vantaggio a seconda del circuito, ma Valentino Rossi è un grande campione. Ma Lorenzo spera di affrontare le prossime gare sull’asciutto. “E’ vero che non ho avuto buoni risultati in entrambe le gare che abbiamo corso sotto la pioggia quest’anno, a volte per sfortuna, ma anche in queste condizioni ho le mie possibilità. Se non fossi così veloce sarebbe stato impossibile provare a vincere il campionato”, ha ribadito Lorenzo che si complimenta comunque con il compagno di squadra.
“Valentino ha molti meriti, non è una questione di fortuna. Si può dire che quest’anno io e Marc abbiamo un po’ di sfortuna, ma la fortuna di cui si parla nel caso di Rossi è il risultato della sua esperienza, della velocità che esprime al momento giusto, del saper gestire le gare, asciutte e bagnate, e soprattutto la capacità di saper esprimere al massimo la sua esperienza e le qualità della nostra moto. Valentino è molto esperto, molto freddo e fa pochissimi errori. Ci sta dando una lezione su come spremere tutto il potenziale, ma io sono nel mio miglior momento della stagione, anche se nelle ultime due gare ho ottenuto solo 13 punti”, ha aggiunto Lorenzo che però si sente forte ed ha l’esperienza per essere stato “in situazioni peggiori”. Prossima fermata: il 27 settembre al Gran Premio d’Aragona.