Roma, 15 set. (AdnKronos) – “Sulla riforma del Senato il Pd non si può e non si deve spaccare. Va cercato sino all’ultimo una mediazione utile non solo per garantire l’unità del principale partito italiano ma anche, e soprattutto, per evitare che attorno alla riforma costituzionale nascano strane maggioranze e singolari apparentamenti dettati non da una trasparente volontà riformista ma solo da una esigenza di potere e da strumentali tatticismi”. Lo dice Giorgio Merlo, dirigente nazionale Pd.
“Dal voto del Senato, dunque, dipende anche l’unità futura del Pd. Per questo – osserva Merlo – non si può sbagliare adesso”.