(AdnKronos) – All’Olimpico De Rossi ritroverà l’amicio Luis Enrique, oggi sulla panchina del Barcellona, che a Roma restò solo una stagione senza lasciare un gran ricordo. “Se fu un errore la sua partenza? Non saprei, è lui che si è dimesso e non si possono dare colpe alla società o all’ambiente. E’ stata una stagione particolare, una valutazione dell’uomo e dell’allenatore particolare, come sempre succede a Roma, poca sponsorizzazione della stampa, fortunatamente altrove ha dimostrato che non è uno scemo come hanno detto a Roma. Mi fa piacere che abbia dimostrato quanto vale, sono contento perché lui e il suo staff sono brave persone. Sono contento che si stiano togliendo delle soddisfazioni e a parte domani sera faccio sempre il tifo per loro”.
Pedina importante della formazione blaugrana è Javier Mascherano, un giocatore che con il passare degli anni ha dimostrato la sua ecletticità in campo, un modello da seguire per De Rossi. “Mascherano è un giocatore che ha fatto un percorso che forse mi potrebbe appartenere in futuro. Grazie alla sua capacità tecnica di leggere la partita prima di tutti riesce a dominare in Europa col Barcellona e al Mondiale è arrivato a un pelo da vincere il mondiale con Argentina. Fa bene sia a centrocampo che in difesa, sarebbe una gran cosa fare come lui, vediamo le necessità tattiche della squadra, quello che sa il mister è che sono a disposizione e quando lo riesco a fare come contro la Juventus sono il più contento di tutti”.