Roma, 14 set. (AdnKronos) – “C’è poco da fare, oggi l’interesse nazionale coincide con l’imprescindibile esigenza che il Pd sulla riforma costituzionale si presenti in Aula unito e con un testo condiviso che possa diventare patrimonio comune di una maggioranza ampia. In caso contrario, entreremo in un territorio ignoto pieno di insidie e imprevisti”. Così, in una nota, il senatore del gruppo Grandi Autonomie e Libertà, Paolo Naccarato, che lancia un appello al premier per un testo condiviso.
“Ciò – aggiunge – è sempre di più un imperativo categorico e ringrazio sinceramente il senatore Giorgio Tonini per aver nei giorni scorsi infranto un discutibile quanto insidioso tabù se davvero si vuole concorrere con spirito costruttivo a ricercare soluzioni equilibrate e coerenti. Solo così cesseranno d’incanto pallottolieri con numeri che vanno e vengono (sempre in cerca fino all’ultimo secondo, Prodi docet!), ultimatum e penultimatum di alleati, aspiranti sostenitori e tentazioni di mercanteggiamenti di vario genere che più che attrarre consenso fanno aumentare pretese, malumori e tensioni”.