(AdnKronos) – Per quanto riguarda il mercato del lavoro il forte calo della disoccupazione a luglio (il tasso è sceso al 12%) è in parte dovuto al calo della popolazione attiva ma anche alla creazione di posti di lavoro (+235 mila posti).
“Ci aspettavamo -spiegano gli analisti- una ripresa dell’occupazione perché la crescita del pil ha raggiunto un trend che permette la creazione di posti di lavoro (+0,7% anno su anno nel secondo trimestre) ma l’importante livello delle ore non lavorate e della disoccupazione parziale suggerivano un riavvio più lento”.
Probabilmente, rilevano gli analisti del Credit Agricole, le misure di riduzione degli oneri alle imprese hanno dato un contributo in anticipo.