(AdnKronos) –
“Ma anche sul sistema pubblico Squinzi non va leggero: la pubblica amministrazione è lenta, non funziona e va cambiata. La ricetta è sempre la stessa: meno pubblico e più privato e magari cominciamo dai lavoratori. A fronte delle solite dichiarazioni di sdegno da parte di Cgil, Cisl e Uil, ci aspettiamo presto un nuovo accordo a perdere per i lavoratori”, dice ancora Tomaselli.
“A Squinzi diciamo soltanto che per quel che ci riguarda non siamo disponibili a modificare la contrattazione: i contratti pubblici e privati devono essere rinnovati e non a perdere. Sulla rappresentanza invitiamo invece le forze politiche a prendere parola e dichiararsi su queste dichiarazioni di Squinzi: chi decide sulle leggi in questo Paese? Renzi e Squinzi o il Parlamento?”.