Milano, 11 set. – (AdnKronos) – L’Esposizione Universale dal mese di apertura fino ad agosto ha trainato il sistema ricettivo non solo di Milano, ma anche di altri territori italiani: per i quattro mesi trascorsi dal giorno dell’inaugurazione di Expo, l’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza ha stimato in circa 100 milioni di euro l’indotto e le ricadute economiche generate dall’incremento delle presenze alberghiere registrate da maggio ad agosto per i turisti che hanno alloggiato almeno una notte nei territori considerati.
Si tratta di circa 83 milioni di euro per Milano, 3,3 milioni per “l’area laghi”, 1,8 milioni per Monza e Brianza, 1,1 milioni per gli altri capoluoghi lombardi e 12 milioni per le aree turistiche di Roma, Firenze Venezia, Salento, Riviera Romagnola e Costiera Amalfitana.
Confrontando il sentiment degli albergatori nei 4 mesi di apertura dell’Esposizione Universale risulta che agosto è stato il mese in cui nel capoluogo lombardo si è fatto sentire maggiormente l’effetto Expo sulle presenze, con un aumento delle prenotazioni del 35,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, una dinamica che si è manifestata anche nella zona dei Laghi, dove nel mese agostano le strutture hanno registrato +28,3% di presenze e in Brianza (+26,7%).