AREZZO – Egregio Dott. Enrico Rossi Governatore Regione Toscana
"Ormai è quasi un mese che si sono svolte le elezioni regionali, sono già stati certificati gli eletti non più di una settimana fa ed è stata nominata la nuova giunta.
Le categorie economiche della provincia di Arezzo ricordano ancora bene tutti gli incontri, le promesse e le prospettive che i candidati alla Regione hanno prospettato ai dirigenti e agli iscritti delle associazioni stesse. In questo periodo abbiamo più volte fatto presente che il territorio aretino è caratterizzato, oltre che da un’identità storica, artistica e culturale di alto livello, anche da un’attività agricola, commerciale e manifatturiera di prim’ordine.
In un momento di crisi globale come quello attuale, la nostra provincia (fra le prime in Toscana ed in Italia per produttività, propensione all’esportazione e unica provincia toscana con 3 distretti) ha assoluto bisogno di azioni ed interventi per superare questo momento delicato e complesso.
Fra le aspettative che avevamo, vi era la nomina di un assessore regionale del nostro territorio visto che da un lato nella Giunta della precedente legislatura non sedeva alcun rappresentante aretino, dall’altro eravamo certi di avere il candidato giusto per questo ruolo.
Al passare dei giorni, fra eletti che tornavano di gran fretta a Roma e giornali che quotidianamente facevano il toto assessore, l’aspettativa di vedere un proprio rappresentante a Palazzo Sacrati-Strozzi svaniva totalmente per una serie di motivi che non siamo in grado e non vogliamo neanche giudicare.
Nonostante ciò, facciamo i nostri sinceri auguri di buon lavoro alla nuova Giunta ma ricordiamo che le categorie economiche della provincia di Arezzo saranno, più di sempre, vigili ed attente nel giudizio sull’operato della nuova Giunta e del nuovo Consiglio nella consapevolezza del momento difficile che la nostra economia e le eccellenze di questa provincia stanno vivendo.
Le associazioni aretine non mancheranno di continuare a collaborare con le altre provincie e con la Regione per razionalizzare ed ottimizzare le decisioni e gli indirizzi di programmazione che verranno definiti per la Toscana. Torniamo però a far presente che gli interessi di questa terra restano per noi prioritari e li difenderemo in tutti i modi e in tutte le sedi.
Ad Arezzo, come dice il Sommo Poeta, “l’Arno torce il muso”: non vorremmo che la Regione facesse altrettanto…"
Il Presidente CIA AREZZO
Il Presidente CNA AREZZO
Il Presidente COLDIRETTI AREZZO
Il Presidente CONFAGRICOLTURA AREZZO
Il Presidente CONFAPI AREZZO
Il Presidente CONFARTIGIANATO AREZZO
Il Presidente CONFCOMMERCIO AREZZO
Il Presidente CONFESERCENTI AREZZO
Il Presidente CONFINDUSTRIA AREZZO