(AdnKronos) – Quello sottoscritto al Mise dalla Cisl, sottolinea Furlan, “è dunque un accordo di responsabilità per garantire ai lavoratori un futuro occupazionale certo a fronte della saturazione e diminuzione di alcune tipologie di lavoro. L’uscita dei lavoratori che potranno raggiungere la pensione creerà le condizioni di nuovi inserimenti e la stabilizzazione del perimetro occupazionale”.
La Cisl, conclude, “continuerà a battersi nelle sedi di confronto con il Governo per promuovere le politiche attive del lavoro, tra le quali la solidarietà espansiva, al fine di permettere alle grandi imprese di avviare un ricambio del mix professionale e generazionale, fortemente compromesso dalla riforma pensionistica, che dovrà assolutamente prevedere degli aggiustamenti con la legge di stabilità”.