Roma, 9 set. (AdnKronos) – “Il processo di privatizzazione di Saremar sembra essere l’atto conclusivo dei ripetuti esperimenti attuati nel corso degli anni”. Ad affermarlo sono i sindacati di categoria Filt, Fit e Uiltrasporti, convinte che “ogni atto debba rispettare i vincoli costituzionali della continuità territoriale senza procurare ulteriore danno per i cittadini” e che “ogni decisione debba garantire i livelli occupazionali salvaguardando le professionalità acquisite indispensabili a garantire la sicurezza dei servizi resi all’utenza”.
“Per come si sta sviluppando la procedura di vendita non possiamo che esprimere grandi perplessità sulla gestione politica e forti preoccupazioni sulle possibili ricadute occupazionali”, sottolineano i sindacati.
“Auspichiamo un intervento istituzionale – proseguono Filt, Fit e Uiltrasporti – che metta ordine riparando agli errori commessi in questa intricata vertenza, evitando che le scelte operate sulla società Saremar, con i conti in ordine fino al 2011, scarichino sui lavoratori e sui servizi costituzionalmente garantiti le inefficienze del sistema politico che nel corso degli anni le ha generate”.