Roma, 7 set. (AdnKronos) – “Noi vogliamo che ci sia un Parlamento direttamente scelto dai cittadini perché è bene che ci sia una doppia responsabilizzazione, non solo dei parlamentari nei riguardi dei loro elettori, ma anche degli elettori che, avendoli scelti direttamente, poi possono chiedere conto dei loro comportamenti. Questo renderebbe la democrazia italiana una democrazia migliore. Bisogna, per far questo, cambiare l’art. 2, che è l’art. preposto alla elettività del nuovo Senato”. Lo dice ai microfoni del Gr1 il senatore dem Miguel Gotor, commentando le parole del premier Matteo Renzi che, sulle riforme, ha detto di non essere disposto ad accettare veti.
Il compromesso proposto da Renzi, ovvero i listini per le regionali, per Gotor è “una minestra riscaldata, perché noi – spiega Gotor – già a luglio conoscevamo questa proposta, che è una proposta che non risolve la questione che stiamo segnalando. Per esempio, una cosa ci sorprende: stiamo superando il bicameralismo perfetto, però l’unica cosa che resterà bicamerale è l’immunità di questi senatori consiglieri regionali. Questo ci sorprende e ci insospettisce anche”.