Roma, 5 set. (AdnKronos) – “Il negoziato, purtroppo, non esiste”. Lo dice all’Adnkronos il senatore della minoranza Pd Massimo Mucchetti, che ribadisce come per i ‘dissidenti’ dem “l’unica base possibile per un negoziato” resta “la riforma dell’articolo 2 del ddl Boschi per sancire in Costituzione l’elezione diretta del Senato”.
Una strada che, però, la maggioranza renziana non intende affatto percorrere. “Se non c’è questa disponibilità -risponde Mucchetti- ci si confronterà al momento del voto. Del resto, lo statuto dei gruppi Pd prevede la libertà di coscienza per i parlamentari su temi etici e costituzionali. Per questo non drammatizzerei”.
Ma se il partito si spacca sulla riforma e l’esecutivo non riesce a portare a casa il risultato sul quale il premier insiste da mesi si aprono le porte di una crisi di governo? “Credo sia irragionevole immaginare uno scenario del genere su un voto che in ogni caso, sia che promuova il ddl Boschi così com’è, sia che ne riformi una parte, è di stretta competenza parlamentare: Un voto -conclude Mucchetti- che non rappresenterebbe in alcun modo una sfiducia nei confronti del governo”.