Roma, 2 set. (AdnKronos) – “Voglio dire a Matteo Renzi che serve un vero choc fiscale, non solo aspirine o annunci, altrimenti l’Italia resta maglia nera d’Europa. L’Italia ha bisogno di una superterapia immediata, non di un piano troppo diluito nel tempo. Tra tre o cinque anni, a questi ritmi, l’Italia sarà ancora inchiodata agli ‘zero virgola’”. Così il leader di Conservatori e riformisti Raffaele Fitto.
“Invece servirebbe un taglio-choc immediato di 40 miliardi, di cui abbiamo anche indicato le coperture, realizzato subito, per sfruttare ancora le tre condizioni esterne (euro basso, petrolio basso, più il Qe della Bce) che in un secondo tempo potrebbero purtroppo venire meno, come già le avvisaglie di queste ultime settimane minacciano. Con un’operazione immediata, come quella da noi proposta -sottolinea Fitto- ci sarebbe uno scatto positivo; invece, con un piano alla Renzi indefinitamente spalmato nel tempo, oltre che di dubbia realizzabilità, vista la mancanza di coperture, gli effetti per l’economia del 2015-2016 sarebbero scarsissimi o addirittura impercettibili”.
“Noi sfidiamo Renzi su una linea opposta a quella della sinistra Pd o a quella di chi lo accusa di fare ‘troppo’. Per noi Renzi ha fatto e sta facendo troppo poco. Anche perché pochi mesi fa la maggioranza respinse i nostri emendamenti esattamente su questo argomento: abolizione della tassa sulla prima casa, taglio di Irap e Ires, riduzione dell’Iva. Tutti coperti, tutti praticabili: eppure, tutti respinti da Renzi, che commise un gravissimo errore”, conclude Fitto.