Home Nazionale Calcio: Intini, sciopero romanisti? Non possono condizionare scelte sicurezza

Calcio: Intini, sciopero romanisti? Non possono condizionare scelte sicurezza

0

Rho (Mi), 25 ago. (AdnKronos) – “I tifosi hanno una serie di modalità comportamentali, iniziative, tradizioni e atteggiamenti che non possono condizionare le esigenze di sicurezza di migliaia di spettatori”. Così il presidente per l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, Alberto Intini, commenta lo sciopero annunciato dai tifosi della Roma che domenica prossima, in occasione di Roma-Juventus, resteranno in silenzio per manifestare contro la segmentazione della curva Sud dello stadio Olimpico. “È uno sciopero fittizio – dice – perché andranno a vederla. Hanno solo annunciato uno sciopero del tifo”.
Parlando a margine del convegno a Expo ‘Polizia di Stato per lo sport: sicurezza e sostenibilità’, il presidente Intini spiega che “la divisione di una curva di 15mila spettatori è funzionale alla sicurezza, non può certo fermarci uno sciopero dei tifosi”. Il numero uno dell’Osservatorio ricorda che “le curve di Roma erano curve eccessive, parliamo di curve con 15-20mila persone: un settore troppo grosso e ingovernabile, dove anche un piccolo episodio può avere conseguenze maggiori”.
La scelta di ‘segmentare’ le zone calde del tifo organizzato “è una strategia per migliorare la sicurezza degli stadi” ed è una strada per “educare” i tifosi a rispettare l’assegnazione del posto del proprio biglietto. Secondo Intini un tifoso “non dovrebbe avere problemi ad avere un divieto ad andare da un’altra parte perché il suo biglietto è per quel settore”, conclude.