(AdnKronos Salute) – “I nostri risultati suggeriscono un legame tra una diversità a livello del microbioma, ma richiedono un approfondimento su un maggior numero di individui per avere ulteriori conferme”, ha detto Keith Crandall, direttore del Cbi.
“I risultati, comunque, sono abbastanza intriganti e suggeriscono potenziali applicazioni di biomarcatori per la diagnosi della schizofrenia, oltre a importanti vie metaboliche associate alla malattia”.