(AdnKronos) – “E’ il quarto trimestre consecutivo in calo – prosegue lo strategist – che evidenzia come il paese scandinavo non riesce a uscire dalla recessione colpito dai problemi economici dei propri vicini commerciali (Norvegia e Russia stanno affrontando la peggior crisi degli ultimi decenni sul crollo del prezzo del petrolio)”.
“Le cifre sul Pil – continua Diodovich – confermano i nostri dubbi sulla ripresa in Europa. E’ una ripresa ancora troppo fragile che deve essere continuamente sostenuta da interventi esterni. Non solamente la politica monetaria espansiva della Bce ma anche da stimoli governativi nazionali”.
“Soprattutto Finlandia e Francia dovranno studiare nuove forme di incentivi all’economia in grado di rilanciare la ripresa economica”, conclude lo strategist.