Home Nazionale Nautica: Assomarinas, dopo -40% in 4 anni, in 2015 verso +5%

Nautica: Assomarinas, dopo -40% in 4 anni, in 2015 verso +5%

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Roma, 10 ago. (AdnKronos) – Dopo quattro stagioni “molto dure e pesanti” per i porti turistici italiani, con un calo delle attività di circa il 40% tra il 2010 al 2014, il 2015 sembra più roseo “con un recupero del 5%”. E ora si guarda con fiducia al 2016.
“La crisi economica e finanziaria e gli effetti della tassa di possesso sulle imbarcazioni -spiega all’Adnkronos Roberto Perocchio, il presidente di Assomarinas, l’Associazione italiana porti turistici- aveva molto depresso il mercato. A partire dal 2010 e fino al 2014 i porti turistici italiani hanno perso circa il 40% della propria attività e del proprio giro d’affari. Sono state quattro stagioni molto dure e pesanti per il comparto e questa stagione estiva è la prima in cui il mercato sembra aver ripreso fiducia”.
E questo nonostante sia ancora aperta una vertenza legale dopo che nel 2007 sono stati modificati i livelli dei canoni per le concessioni demaniali agli stabilimenti balneari e nautici anche per i vecchi contratti di concessione. “Sono state cambiate le carte in tavola e ora ci stiamo difendendo dinanzi alla Corte Costituzionale affinché vengano rispettati gli accordi precedenti. Questo problema, insieme alla crisi economica, ha aggravato i problemi dei porti turistici italiani che sono aumentati in numero con le inaugurazioni di nuovi porti come quelli Pisa, di Manfredonia e di Marina Sveva…”