(AdnKronos) – “Il nuovo Senato -rileva Quagliariello- sarà la sede di rappresentanza delle istituzioni territoriali nel procedimento legislativo, dunque è evidente che di esse debba essere espressione. D’altro canto, sarà contitolare di primarie funzioni democratiche come la modifica della Costituzione e l’elezione del presidente della Repubblica, e ciò impone un collegamento con la sovranità popolare”.
“Per conciliare queste esigenze senza modificare l’articolo 2, e dunque senza disfare la tela fin qui faticosamente tessuta, è sufficiente -argomenta l’esponente Ncd- vincolare alle indicazioni dei cittadini la scelta di quali consiglieri regionali debbano essere destinati alla carica di senatori”.
“Gli emendamenti da noi presentati prevedono che la legge della Repubblica fissi i criteri ai quali le leggi elettorali regionali devono attenersi per garantire il rispetto di tale vincolo, e una soluzione in tal senso potrebbe essere quella dei listini in occasione delle elezioni regionali. Il Senato non sarebbe snaturato nella sua funzione di rappresentanza territoriale, la sovranità popolare sarebbe rispettata, le riforme -conclude Quagliariello- sarebbero salve”.