Roma 7 ago. (Labitalia) – ”Qualificazione professionale mirata; un maggiore raccordo tra università, centri di ricerca e pmi per aumentare la qualità dei processi di trasferimento tecnologico; un nuovo programma di agevolazioni per incentivare e stimolare ulteriormente l’innovazione attraverso la valorizzazione economica dei brevetti”. E’ il pacchetto di misure pianificato dal ministero dello Sviluppo economico per “rilanciare la capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, e che prenderà il via entro il mese di agosto”. E’ quanto si legge in una nota del Mise.
“Il circolo virtuoso che si innesca tra i diritti di proprietà industriale e la performance economica di un Paese ci obbliga, come governo, a investire ogni forza in questa direzione”, precisa il sottosegretario allo Sviluppo economico, Simona Vicari.
“Per essere competitivi e guardare al mercato globale il nostro sistema industriale deve puntare tutto su innovazione tecnologica e ricerca: è questo il passaggio obbligato che spetta ad ogni azienda per rilanciare la produttività, generare maggiori entrate e nuovi posti di lavoro”, sottolinea.
Le iniziative in questione, che fanno capo alla direzione generale per la Lotta alla contraffazione – Ufficio italiano marchi e Brevetti, più in particolare prevedono: un finanziamento pari a 3 milioni di euro per potenziare gli uffici di trasferimento tecnologico delle Università e degli enti pubblici di ricerca. L’agevolazione servirà a sostenere la presenza di personale aggiuntivo per lo sviluppo dei rapporti tra Atenei e imprese e per la diffusione delle tecnologie in possesso delle Università presso il sistema imprenditoriale. L’avviso è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Inoltre ”l’avvio di un nuovo programma di agevolazioni, ‘Brevetti +2’, per favorire ulteriormente la valorizzazione economica dei brevetti, il trasferimento tecnologico e l’innovazione delle pmi, attraverso l’ampliamento dei soggetti beneficiari (oltre alle micro, piccole e medie imprese; le società di capitali a seguito di operazioni di spin off universitari/accademici, con la partecipazione di capitale da parte dell’ente di ricerca) e un maggior sostegno in termini finanziari in particolare agli spin off (da 70 a 140 mila euro, non superiore all’80% dei costi ammissibili ovvero al 100% nel caso di spin off universitari). L’avviso è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.
Infine, l’avvio di un Master di secondo livello in ‘Open innovation & Intellectual property’ realizzato dalla direzione generale per la Lotta alla contraffazione in collaborazione con l’Università degli studi di Torino e la Luiss Business School, che prevede il finanziamento di 15 borse di studio, a copertura quasi integrale dei costi. Sono previsti brevi stage presso la stessa direzione del ministero. Il master partirà il prossimo novembre’.