(AdnKronos) – Tutte le ordinanze, insieme alle novità circa avanzamento di progetti, gare d’appalto e lavori, sono pubblicate sui siti internet fsitaliane.it/fsi/Impegno/Per-lo-Sviluppo, napolibari.it e palermocataniamessina.it.La tempistica dei lavori, in linea con l’iter indicato dallo Sblocca Italia, prevede che entro ottobre 2015 siano operativi i cantieri delle opere propedeutiche, a cominciare da viabilità e cantieristica. Se tutto andrà secondo programma, entro il 2016 saranno avviati i principali cantieri.
Il costo complessivo della linea Napoli – Bari è stimato in circa 6 miliardi di euro, di cui 3 già stanziati, quello della Palermo – Catania – Messina è di circa 8,9 miliardi di euro, di cui 830 milioni di euro già stanziati. Altre importanti risorse proverranno dalla recente approvazione, da parte dell’UE, del Programma Operativo Nazionale Reti 2014-2020.
A regime, Bari sarà raggiungibile da Napoli in due ore e da Roma in tre ore, Catania sarà raggiungibile da Palermo in 1 ora e 44 minuti e da Messina in 43 minuti. Importanti i vantaggi per la collettività in termini sia di qualità dei servizi ferroviari sia di rilancio per l’economia, con positive ricadute in ambito occupazionale, industriale, turistico, sociale e culturale per il Mezzogiorno e per l’intero Paese.